Racconti: una lezione di ambientalismo

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5 Giugno 2019
RACCONTI DI CACCIA

UNA LEZIONE DI AMBIENTALISMO

Il mio amico Giovanni mi aveva più volte parlato di un vecchio cacciatore contadino, segugista e lepraiolo che viveva sulle montagne fabrianesi e che era stato compagno di caccia di un nostro comune amico.

Giovanni aveva saputo che una segugia a pelo forte del vecchio montanaro aveva partorito da poco. La fama di questa cagnina aveva travalicato monti, valli e paesi: era un autentico fenomeno nella caccia classica alla lepre! Telefonata al proprietario e via, un sabato mattina siamo partiti e siamo andati a vedere la cucciolata.

Presentazioni e convenevoli di rito poi subito a vedere puerpera e cucciolini. E poi, manco a dirlo, invito a colazione e gran tavolata di genuine bontà casalinghe.

Usciti di nuovo fuori, il mio sguardo ha indugiato su un vecchio fuoristrada parcheggiato sotto un grande gelso che troneggiava in mezzo all’aia, proprio davanti al capanno in muratura. Il vecchio cacciatore, leggendo l’interesse nel mio sguardo, mi ha preso per un braccio e mi ha detto: “Vedi, il capanno è praticamente vuoto, la porta è aperta ma dalla primavera all’autunno io non lo posso parcheggiare dentro. Sai perché? Perché le rondini fanno i nidi sulle travi in legno del capanno e, se io parcheggiassi dentro, i gatti, salendo sul tetto del fuoristrada, catturerebbero sia le rondini che i loro piccoli nei nidi”.

Gli ho stretto calorosamente la mano ma lo avrei abbracciato. Fatti, non parole!

Ecco la grande lezione: aver trovato in mezzo alle montagne, in un vecchietto senza pressoché alcuna scolarizzazione, lavoratore dei campi e dei boschi, cacciatore, un ambientalista vero; ambientalista creatosi alla scuola della natura, delle sue leggi e delle sue regole.

Una persona di quelle che, senza che qualcuno glielo imponesse, senza avere fatto corsi, senza aver subito bombardamenti mediatici, hanno consentito, per centinaia di anni, all’ambiente di preservarsi e di giungere fino a noi. Auguriamoci di essere in grado di fare altrettanto verso i nostri figli ed i nostri nipoti.

Questo ricordo di caccia ci è stato inviato da Giancarlo. Invia a info@sittingbull.it i tuoi racconti, i migliori saranno pubblicati nella nostra sezione “Racconti di caccia”!

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